Parliamo di Plastica
Il problema più grande: la plastica
Con questo termine vengono indicati numerosi composti macromolecolari ottenuti dalla lavorazione di prodotti derivati dal petrolio
Ci dicono: La plastica è igienica, comoda, sicura e conveniente.
Effettivamente le materie plastiche possono avere caratteristiche vantaggiose rispetto ad altri materiali :
- -facilità di lavorazione
- -economicità
- -isolamento acustico
- -isolamento termico
- -isolamento elettrico,
- -resistenza alla corrosione
- -idrorepellenza
- -inattaccabilità da parte di muffe, batteri ecc
Non è certamente nostra intenzione mettere in atto una demonizzazione nei confronti delle materie plastiche ma… La comune plastica è infrangibile e non biodegradabile…
l’unico uso intelligente di questo materiale sarebbe destinarlo alla produzione di oggetti a lunga durata.
E invece no! Siamo sommersi da prodotti usa e getta creati proprio in plastica!
Oltretutto, rispetto a quanta ne viene prodotta, la percentuale di plastica riciclata è bassisima, la rimanente viene bruciata… A questo proposito la frase che sentiamo di più è: "La plastica ha un ottimo potere calorifico"… sicuramente è vero ma…. ci viene ricordato che: molte materie plastiche, bruciando, producono DIOSSINE e sappiamo quali effetti queste ultime hanno sull’uomo?
Tags: differenziare, diossina, Plastica
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Riciclare la plastica
Abbiamo già detto che esistono numerosissimi materiali plastici distinti l’uno dall’altro che, in quanto tali, vengono trattati in maniera differente.
Principalmente possiamo distinguere materie :
- -termoplastiche, che, se scaldate, tendono ad ammorbidirsi e possono essere rimodellate
- -termoindurenti che dopo la prima modellazione, se riportate ad elevata temperatura tendono a carbonizzare.
Per riciclare le materie plastiche si devono affrontare problemi in parte irrisolti. I vari oggetti, non solo sono composti di miscele molto diverse di polimeri, sono anche addizionati a sostanze coloranti, additivi e plastificanti differenti. Il riciclo delle grandi quantità presenti nei rifiuti è possibile soltanto se si riescono a separare le diverse componenti .
Tramite i detettori (occhi elettronici che utilizzano i raggi X ) i diversi materiali vengono riconosciuti e separati in quattro tipi: PVC, PET chiaro, PET scuro, PE ad alta densità.
Gli oggetti vengono poi triturati da apposite macchine e ridotte in piccole scaglie dette flakes.
Queste vengono lavate, asciugate e confezionate in grandi sacchi.
E’ possibile triturare anche le bottiglie di PET, PVC e PE senza prima separarle, ottenendo scaglie di plastica mista, di minor qualità, utilizzata per costruire panchine, fioriere, giochi da giardino giardini etc.
La plastica riciclata ha un costo energetico circa sette volte inferiore alla plastica prodotta dall’industria petrolchimica
Tags: Plastica, riciclare
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Il PVC - Cos’è e dove va gettato?
Il PVC o Cloruro di polivinile, è un polimero termoplastico. Ha buona resistenza meccanica e chimica, scarsa infiammabilità, buon isolamento elettrico e buona trasparenza.
Esistono due tipologie di PVC: - PVC flessibile (PVC-P): materiale morbido ottenuto combinando il polimero con un liquido plastificante - PVC rigido (PVC-U): materiale non plastificato
Dove lo troviamo?
bottiglie di acqua non gasata, flaconi di detersivo, shampoo, cosmetici, sacchetti della spesa, confezioni di uova e dei cioccolatini, nastri magnetici delle videocassette e pellicole cinematografiche, tesserini magnetici, nelle porte, nelle finestre o nelle piastrelle, fiale, sacche per drenaggi, cateteri, guaine per cavi elettrici, contenitori e rivestimenti anticorrosivi, componenti e accessori per auto, finta pelle e varie fibre tessili.
Come si ricicla? Viene prima separato meccanicamente, poi smerigliato e sottoposto a lavaggi e trattamenti per eliminarne le impurità. E’ possbile effettuare anche un tipo di riciclaggio chimico, i rifiuti del PVC sono scissi nei loro elementi chimici di base, che possono essere usati per ricreare PVC o altri materiali.
Cosa otteniamo dal suo riciclaggio? Prevalentemente tubi usati in edilizia e negli impianti fognari. - Rivestimenti - Tapparelle - Battiscopa - Tubature - Profilati e fogli - Arredi

Dove va gettato? Nei cassonetti destinati alla plastica, a Roma sono quelli di colore blu.
Tags: Plastica, pvc, riciclare
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Cos’è il PET e come possiamo riciclarlo?
Polietilene tereftalato, è un polimero termoplastico
Dove lo troviamo?
Bottiglie per bevande gassate, alcuni contenitori per alimenti.
Dove lo gettiamo?
Nei contenitori dedicati alla plastica, normalmente i cassonetti blu, avendo cura di ridurre il più possibile il volume degli oggetti.
Cosa otteniamo dal suo riciclaggio?
Tessuti come il pile, interni ed accessori per auto, contenitori non alimentari, fibre per imbottiture, moquette, lastre per imballaggi,

Come avviene il riciclaggio
I materiali raccolti vengono passati attraverso delle macine che li polverizzano. Le polveri ottenute vengono poi ripulite dalle particelle estranee e successivamente vendute ai produttori che lo riconvertono in nuovi prodotti.
Alcune società utilizzano dei processi di depolimerizzazione (metanolisi o glicolisi) che sono in grado di riportare la polvere allo stato di monomero, in questo modo è possibile riutilizzarla per riprodurre nuovamente del PET ad uso alimentare.
Tags: PET, Plastica, riciclare
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Riciclare il Polipropilene (PP)
PoliPropilene:
è un materiale molto versatile, a seconda del trattamento ricevuto può essere flessibile, rigido, trasparente, opaco.
Dove lo troviamo?
Flaconi per detersivi e prodotti per l’igiene personale, contenitori e stoviglie per alimenti, cavi elettrici, siringhe monouso, mobili da giardino, secchi e parti di elettrodomestici
Dove lo gettiamo?
Nei contenitori dedicati alla plastica, normalmente i cassonetti blu, avendo cura di ridurre il più possibile il volume degli oggetti.

Cosa otteniamo dal suo riciclaggio?
Il materiale può essere rilavorato ed essere riciclato tre volte, senza che si abbia un significativo cambiamento, normalmente è utilizzato per:
-Tappeti, corde e nastri
- Film e fogli da termoformare per imballaggi
- Cassette per bottiglie
- Scocche di batterie
- Componenti per l’industria automobilistica
- Tubi di drenaggio
Come si ricicla?
Il materiale è facilmente riciclabile se non contaminato da altre tipologie di plastiche non compatibili. se in fase di recupero viene separato per colore, non presenterà particolari difetti estetici nel riutilizzo. L’elevata sensibilità del PP alla luce e al calore in presenza di ossigeno rende necessaria la sua stabilizzazione con agenti antiossidanti e fotostabilizzanti. Una volta stabilizzato, il materiale può essere rilavorato .
Per ogni Kg di PP vergine sostituito con PP riciclato o rigenerato, vengono risparmiati 4,78 kg di materie prime.
Tags: Plastica, Polipropilene, PP, riciclare
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