Parliamo di Carta
Materiali cartacei
Dove li troviamo?
- imballaggi
- giornali
- quaderni
- volantini
- carte igienico-sanitarie per usi domestici e industriali
- alcuni materiali per l’edilizia
- Tetrapak (riciclabile solo in alcuni comuni)
Dove li gettiamo?
Nel cassonetto destinato al recupero dei materiali cartacei (a Roma è di colore bianco) avendo cura di ridurre il volume degli imballaggi e di non inserire materiali estranei (buste di plastica, cellophane ecc)
Cosa otteniamo dal loro riciclaggio?
Il riciclo dei materiali cartacei non è infinito, le fibre, infatti, si deteriorano progressivamente, e possono essere riutilizzate fino ad un massimo di sette volte, dopo di che, non avendo più la necessaria consistenza, devono essere avviate al recupero energetico (tramite la termovalorizzazione) Possiamo ottenere diversi prodotti dal riciclaggio di materiali cartacei a seconda della tipologia dei materiali d’origine… il macero proveniente dalla raccolta industriale, di qualità superiore, viene utilizzato per produrre nuovamente carte grafiche mentre, quello recuperato attraverso la raccolta differenziata, normalmente di qualità inferiore, viene indirizzato alla produzione di cartone e carte per ondulati.
Come vengono riciclati?
I materiali cartacei sono avviati ad una prima selezione tra giornali, cartoni e carta più leggera, quindi pressati e confezionati in balle poi inviate alle cartiere. Qui il tutto verrà addizionato ad acqua calda e ridotto in poltiglia all’interno di un macchinario, il “Pulper”, e sottoposto ad alcune procedure atte all’eliminazione dell’inchiostro. Il prodotto finale sarà la cosiddetta pasta di carta.
Quanto fa risparmiare il riciclo di questo materiale?
Per la produzione di 1 tonnellata di carta risparmiamo la vita di 15 alberi, utilizziamo 800 litri d’acqua contro i 440.000 necessari nella produzione di carta da cellulosa vergine e 2.700 kWh di energia elettrica anziché 7.600 kWh.
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